A me gli occhi: il trattamento completo della zona perioculare

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A me gli occhi: il trattamento completo della zona perioculare

ringiovanimento-zonaperioculare

a cura della Dott.ssa Veronica Manzoni

È lo specchio dell’anima, la nostra principale arma di seduzione ma, ahinoi, la zona perioculare è anche la prima a tradire gli effetti del tempo che passa. Non solo: talvolta anche persone giovani possono lamentare a presenza d’inestetismi nella zona attorno agli occhi, per stanchezza, stress o semplicemente genetica. Un cruccio anche per noi medici, perché la zona perioculare è sicuramente tra le più difficili da trattare a causa della presenza di solito concomitante di più inestetismi, che vanno affrontati con metodiche e prodotti diversi.

 

ringiovanimento zona perioculare

Ma per fortuna possiamo contare sull’efficacia di un metodo innovativo: un peeling perioculare, unico nel suo genere, composto da Acido Azelaico al 10%, Acido Salicilico al 7%, Acido Lattico al 7%, resorcinolo al 5%, Acido Citrico al 4% e Acido Fitico al 3%: una formula unica che consente di gestire con un unico trattamento tutti gli inestetismi, così diversi tra loro, che si concentrano attorno alla zona perioculare: le odiate “borse”, che tanto affaticano lo sguardo, ma anche le iperpigmentazioni e la sottile ma antiestetica ragnatela di piccole rughe che si allunga verso le tempie. Al peeling specifico, fondamentale per iniziare tutti i trattamenti della zona, andremo ad abbinare- nella stessa seduta- i biorivitalizzanti:
1. Estratto di trifoglio dolce e Troxerutina, componenti che agendo in sinergia migliorano il microcircolo e riducono la ritenzione idrica, favorendo così il drenaggio linfatico;
2. Dimetilaminoetanolo, che è il precursore dell’Acetilcolina, un neurotrasmettitore coinvolto nell’aumento del tono muscolare, con effetto rassodante e stirante;
3. Vitamina C: le sue capacità schiarenti sono ormai arcinote, agisce sulle lesioni pigmentarie di diverse origini uniformando la tonalità di colore della zona trattata ed andando ad intervenire dunque sul problema delle iperpigmentazioni delle occhiaie;
4. Infine nuovi peptidi biomimetici: è un prodotto che contiene acido Hyaluronico ad altissimo peso molecolare ma a bassa concentrazione (in modo da non dare origine all’accumulo dei
cosiddetti “ponfi”) : Acetyl Hexapeptide-8 e Idebenone , da utilizzare nel trattamento del terzo superiore, per trattare le rughe d’espressione e per combattere l’ossidazione causata dai danni solari.

Ed infine del nuovo filler: si tratta del primo che abbia una indicazione specifica per la delicata e “difficile” zona perioculare, caratterizzato da uno “swelling factor” molto basso, che limita
l’azione di richiamo di liquidi eliminando di fatto uno spiacevole inconveniente, purtroppo tipico del trattamento della zona, che è l’edema. Il filler è il risultato della tecnologia Densimatrix, che consente la produzione di prodotti molto omogenei con particelle di dimensioni molto piccole e uniformi, con residui di BDDE inferiori alla parte per milione (ricordiamo la FDA considera non tossici questi valori).
Questo range di prodotti consente la gestione a 360° di tutti gli inestetismi che possono interessare l’aging oculare e perioculare: uno strumento fondamentale per il medico che avrà finalmente, dopo l’opportuna visita medico estetica, la possibilità di dare alle proprie pazienti la massima soddisfazione: quella di non vedersi più allo specchio con l’espressione che sembra triste e stanca, anche a riposo, se non a volte addirittura corrucciata. Le nostre pazienti si vedranno meglio allo specchio, e i benefici si faranno sentire anche sul piano psicologico. Perché è il benessere della persona, lo ricordiamo, l’obiettivo di ogni singolo trattamento di medicina estetica.